<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
	<channel>
		<title>NOTE SULLA NORMA EN 13849-1:2008</title>
		<description>Discussione NOTE SULLA NORMA EN 13849-1:2008</description>
		<link>https://cobest.com/index.php/blogtutto/100-note-sulla-norma-en-13849-1-2008</link>
		<lastBuildDate>Sat, 02 May 2026 11:20:42 +0000</lastBuildDate>
		<generator>JComments</generator>
		<atom:link href="https://cobest.com/index.php/component/jcomments/feed/com_content/100" rel="self" type="application/rss+xml" />
		<item>
			<title>donatella scrivi:</title>
			<link>https://cobest.com/index.php/blogtutto/100-note-sulla-norma-en-13849-1-2008#comment-9</link>
			<description><![CDATA[l PLC non essendo citato tra i componenti elettrici in nessuna tabella dell'allegato D della EN ISO 13849-2, non è considerato un componente ben provato. Ciò comporta che in una architettura in categoria 1 di sicurezza, non può essere impiegato (cfr. definizione della categoria 1 di sicurezza nella EN ISO 13849-1, art. 6.2.4: in categoria 1 devono essere progettate e costruite utilizzando componenti e principi di sicurezza ben provati (vedere ISO 13849-2). Al contrario nell'architettu ra di categoria 3 di sicurezza (cfr. EN ISO 13849-1, art. 6.2.6), si devono seguire anche i “principi di sicurezza ben provati”. ciò sta a significare che nei canali ridondanti dell'architettu ra, si possono impiegare componenti elettronici, come per es. PLC. Rimane, in ogni caso molto "soggettivo", se non fornito dal costruttore, stabilire il valore di MTTF e DC di detto componente elettronico. I valori proposti nell'esempio dell'allegato I della EN ISO 13849-1, sono pertinenti]]></description>
			<dc:creator>donatella</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2015 15:15:32 +0000</pubDate>
			<guid>https://cobest.com/index.php/blogtutto/100-note-sulla-norma-en-13849-1-2008#comment-9</guid>
		</item>
	</channel>
</rss>
